Il percorso di costruzione

Il Piano Strategico è stato costruito sulla base di alcune fondamentali impostazioni.

Garantire la massima partecipazione interna al maggior numero di adulti: sono state utilizzate una serie di opportunità molto differenziate tra loro e già consolidate nella vita associativa nazionale (Campi Scuola, Occasioni di Primavera, Meeting, Rupi, Roverwick, Interbranca, Riunione Quadri, Tavolo dei CReg, Tavolo Educativo) e nella vita delle Sezioni/Gruppi.

Promuovere un’ampia consultazione esterna attraverso un’indagine che ha coinvolto i principali “portatori d’interesse”, e utilizzando indagini conoscitive finalizzate ad altri principali scopi (ad esempio le indagini per la costruzione del Brand associativo).

Utilizzare le informazioni contenute nei documenti associativi e internazionali recenti, che abbiamo acquisito come Analisi della Situazione iniziale, arricchita successivamente con i contributi acquisiti nelle diverse opportunità di partecipazione che sono state promosse e sopra ricordate.

Valorizzare le competenze associative ed extrassociative di alcuni Soci che nelle varie fasi di elaborazione hanno fornito il loro contributo “disciplinare” specifico (ad esempio per quanto attiene alla definizione degli scenari, o il loro contributo redazionale o organizzativo)

Non abbiamo “inventato un piano nella forma di un prodotto immodificabile”; quanto composto e messo a sistema documenta una tappa utile e tangibile di un percorso in divenire, insomma “pianificare facendo”.